servizio civileCome sa bene chi ci conosce, la Collina degli Elfi è una realtà piuttosto dinamica, sempre alla scoperta di nuovi orizzonti che, nel periodo di passaggio da una stagione alla successiva, divengono inediti progetti.

Come già vi abbiamo raccontato nei mesi scorsi, la Collina ha aderito al progetto del Servizio Civile Universale, che nasce dalla vecchia pratica di ‘’obiezione di coscienza’’ all’utilizzo in prima persona di armi nel periodo di leva militare obbligatoria.

I candidati, a prescindere da dove verranno occupati, ricevono una formazione generale, volta a prendere coscienza del proprio operato e di che cosa significhi aiutare nella concezione più ampia e variegata del termine.

Il Servizio Civile è un servizio volontario destinato ai giovani tra i 18 ed i 28 anni e riguarda il campo sociale, civico, culturale e professionale.

Ecco che anche le Onlus come noi possono e vogliono aderire al progetto, avvalendosi di persone che si affiancano ai volontari a volte con un ruolo diverso, dettato dalle prerogative stesse del bando. Questa è un’occasione preziosa per arricchire il team Elfi di nuove mansioni e nuove modalità di lavoro, differenti, va da sé, rispetto al turno dei volontari. Gli addetti al Servizio Civile lavorano ogni giorno a progetti che vedono nascere ed evolversi per la durata di un intero anno, vivendo in presenza svariate occupazioni.

Selezionando lo scorso autunno due candidate, Agnese ed Aurora, ci è giunto da questa esperienza un aiuto non indifferente, dal lavoro d’ufficio al contatto con le famiglie,  si sarebbero dovute occupare anche delle due facce del progetto scuole: la Collina che va tra i banchi degli istituti superiori a presentare il progetto ai giovani studenti e le gite dei bambini del territorio in Collina. La pandemia ha modificato le loro mansioni, ma non si sono arrese, le nostre due ragazze sono sempre disponibili per dare un aiuto in più e hanno strutturato le attività per E-State Con gli Elfi, il centro estivo organizzato dall’associazione che ha scelto di mettere a disposizione del territorio la sua lunga e intensa esperienza con le famiglie e con i bambini.

‹‹Ho scelto di prendere parte al servizio civile qui in Collina perché volevo ‘’toccarla con mano’’: ne avevo sempre sentito parlare e mi incuriosiva già da tempo. Mi sono laureata in psicologia a novembre e quando è uscito il bando non ci ho pensato due volte e l’ho interpretato quasi come un segno del destino.›› ci racconta Agnese.

Aurora, invece, volontaria da anni ormai, ha sfruttato l’occasione per guardare la Collina da un prospettiva diversa. ‹‹Ho voluto intraprendere il progetto del Servizio Civile qui perché, essendo una volontaria bambini da quattro anni, mi affascinava sperimentare come fosse il lavoro di tutti i giorni ‘’dietro le quinte’’, ovvero dal lavoro in ufficio al prendersi cura di animali e struttura.››

Il loro ruolo si è dimostrato di grande valore ed impegno: hanno affrontato gli alti e bassi di un periodo difficile che, a causa dell’emergenza dettata dall’epidemia che ci ha colpiti, le ha portate ad allontanarsi dalla Collina per oltre un mese in cui il servizio è stato completamente sospeso a livello nazionale.

Ma non temete: sono già tornate all’opera.

‹‹All’inizio, prima del Covid, avevamo tanti progetti in ballo e molti già definiti per il futuro, poi è arrivata la pandemia e ha bloccato tutto. Ci siamo dovuti reinventare l’estate; è stata una sfida difficile ma che giorno dopo giorno stiamo portando avanti al nostro meglio, seppur con qualche dubbio e smarrimento iniziale. Questo periodo ci ha insegnato che possono bloccarti, cambiarti le carte in tavola e toglierti tante certezze ma che alla fine si riesce sempre a rialzarsi, proprio come i nostri bambini insieme alle loro famiglie. Insieme possiamo farcela!›› (Agnese)

Anche il loro lavoro si sta intensificando in questa fase di progettazione prima dell’estate: si prospetta un calendario di impegni molto intenso, per quanto, al momento, ancora in definizione.

Come ci racconta Aurora, ‹‹dopo la quarantena lavoriamo con un orario ridotto, dobbiamo prendere precauzioni contro il virus, fare i conti con la mascherina ogni giorno. Siamo contente, almeno, di aver ripreso a recarci in Collina, per ora. Nulla è perduto: con un po’ di speranza abbiamo guardato avanti e trovato nuovi obiettivi per tenere la Collina operativa… anche e soprattutto questa estate!››  

La scelta di fare volontariato in Collina è un viaggio, un impegno che ripaga e dà tanto a chi sceglie di intraprenderlo, e così lo è la decisione di trascorrere un anno a prestare Servizio Civile per questo progetto. A tutti i giovani che se lo stessero domandando, c’è posto anche per voi e, il prossimo autunno, potrete candidarvi anche voi e scegliere una posizione di orgoglio e responsabilità civile. Vi aspettiamo!

‹‹Ascoltare, essere attenti, consolare, perdonare, abbracciare, aiutare sono verbi che a volte dimentichiamo. Bisognerebbe scriverli sulla porta di casa, e leggerli ogni volta che usciamo nel mondo.››

Agnese

‹‹Ogni volta che fai qualcosa per gli altri, pensando solo alla loro felicità, ti senti meglio e questo, alla fine, ti riempie il cuore di gioia. È un’esperienza che ti può cambiare la vita per sempre.››

Aurora