Intervista Aurora_Fare breccia nell’animo dei giovani con il volontariato è forse una delle cose più complicate e stimolanti che esistano: da una parte infatti il periodo delle superiori è di per sé complesso, pieno di insicurezze e cambiamenti e il volontariato potrebbe sembrare l’esperienza il più lontano possibile dalle proprie aspirazioni ed esigenze; dall’altra però è una missione stimolante, perché quando si riescono a toccare le corde giuste, si mettono in moto gli ingranaggi di una macchina prodigiosa, ossia l’intuizione, l’energia, il dinamismo che solo le nuove generazioni hanno.

A presentarci la propria esperienza è Aurora, leva 1998, volontaria da ormai 3 anni. << Ho conosciuto La Collina degli Elfi nel 2017, grazie ad alcuni amici che erano già volontari.>> Aurora ha frequentato l’Istituto Piera Cillario Ferrero di Alba, indirizzo socio-sanitario, e la scelta di Collina non è stata casuale: <<Mi sono diplomata quest’anno in una scuola il cui obiettivo è di fornire le basi per lavorare nel sociale: l’idea di rendermi utile agli altri mi piaceva e ho deciso di iniziare nel mio piccolo a fare la mia parte.

Aurora in Collina si occupa soprattutto dei bambini, che affianca nei vari momenti di gioco libero: << Il mio ruolo è quello di “volontaria bambini”: mi fa stare bene alla fine del turno vedere i bambini sorridere e divertirsi; anzi, a dirla tutta, è proprio questo che mi dà la forza ogni volta di migliorarmi e fare del mio meglio, anche quando sono stanca. Molte volte mi chiedo se sono io a dare loro l’opportunità di superare il trauma della malattia o se sono loro a dare a me strumenti per crescere e migliorare giorno dopo giorno.>>

In queste settimane di Agosto in Collina sono stati ospitati gli adolescenti con le loro famiglie. Come hai vissuto l’esperienza di relazionarti con ragazzi quasi tuoi coetanei?

<< In realtà mi diverte molto passare del tempo con gli adolescenti: i momenti di gioco che riempiono quasi tutti gli spazi tra un’attività e l’altra con i bambini, con ragazzi più grandi diventano momenti di condivisione di interessi in comune. Passare del tempo con loro mi fa riflettere molto: mi rendo veramente conto di quanto spesso io mi lamenti per questioni inutili.>>

Come riassumeresti la tua esperienza in Collina?

<<Per me Collina è casa, perché è fatta da una grande famiglia; è amore, perché lo si respira nell’aria; è condivisione, di spazi, di idee, di esperienze, ma soprattutto di emozioni.>>

Perché secondo te un ragazzo della tua età dovrebbe dedicarsi al volontariato?

<<Il volontariato è un’esperienza importantissima, perché ti insegna valori che non potrai mai imparare sui banchi di scuola: il valore del tempo per gli altri, del dono di sé stessi e del crescere imparando che la felicità è più bella quando condivisa. >>

Nonostante sia arduo avvicinare i giovani ai valori del volontariato, noi possiamo ritenerci fortunati: non sappiamo se i molti ragazzi che oggi dedicano il loro tempo e il loro impegno in Collina siano un’eccezione che conferma la regola, ma ciò di cui siamo fieri è che la bella gioventù che oggi fa ridere un bambino a La Collina degli Elfi è la matrice del mondo degli adulti di domani.