Intervista famiglieSi dice spesso che la magia non esiste. Ma noi, volontari de La Collina degli Elfi, sappiamo che molto spesso la magia non è fatta di strani incantesimi o eventi straordinari: è una mamma che ti offre un caffè per scambiare due parole, è il sorriso di un bimbo che esplode quando il coniglio decide di mangiar proprio il filo d’erba che lui gli sta porgendo; magia è il reciproco sostegno: non solo durante le difficoltà, ma anche dopo, quando il mostro se n’è andato, ma un po’ di paura è rimasta. È quanto testimoniano mamma M. e papà F., genitori di F. di 9 anni e della sua sorellina G. di 5 anni.

Come avete conosciuto la Collina degli Elfi?

Presso l’ospedale di San Giovanni Rotondo, in Puglia, presso cui era seguito nostro figlio, abbiamo conosciuto alcune famiglie che avevano già trascorso una settimana qui. In realtà non ci hanno detto molto, per non guastarci la sorpresa dell’esperienza una volta arrivati qui, ma diciamo che per convincerci che sarebbe stata una bella esperienza, è bastato che pronunciassero la parola “massaggi” che già avevamo le valigie in mano pronti a partire!

Le vostre aspettative sono state quindi confermate?

Non solo confermate, addirittura superate! Non ci aspettavamo un posto così bello, volontari e professionisti così pronti e competenti in tutte le situazioni. Abbiamo sicuramente fatto la scelta giusta, sia per noi che per i nostri figli.

Avete visto qualcosa di diverso nei vostri bambini?

Di solito fanno fatica a socializzare con gli altri e tra di loro litigano spesso. Invece in questa settimana li abbiamo visti grandi e indipendenti, soprattutto nel relazionarsi con gli altri bambini. C’è da dire che qui hanno avuto modo di correre, sfogarsi, giocare in mezzo al verde e soprattutto passare del tempo di qualità, anche con noi: onestamente, da genitori, ci rendiamo conto che a casa è più complicato trovare sempre il tempo adeguato per i nostri figli, si fa sempre quello che si può, ma a volte non è abbastanza. Questo posto fa quindi anche riflettere su quali siano le priorità: se basta un po’ più di tempo insieme per essere anche solo un po’ più sereni, cercheremo di ritagliare questo spazio per tutta la famiglia.

Cosa vi portate a casa di quest’esperienza?

La tranquillità e la bellezza di questo luogo sospeso nel tempo, perché quando una cosa è bella, è bella e basta e non c’è molto da aggiungere. La cosa che più ci ha colpiti è stato sentirsi a casa, anche quando casa è lontana. E’ straordinario come oggi ci sembri di conoscere gli altri genitori da una vita e invece li abbiamo incontrati per la prima volta solo una settimana fa. Solo chi ha vissuto sulla sua pelle ciò che hai vissuto tu può dire di conoscerti veramente nel profondo, perché è lì che vedi riflesso quello che sei stato e quello che sarai. E qui abbiamo trovato una grande famiglia.

La Collina degli Elfi è un luogo magico, ma noi volontari lo sospettavamo già da un po’ di tempo. La vera magia è scoprire che anche chi ha vissuto sulla sua pelle un dolore così grande riesce a coglierla.