_DSC7105 2La primavera è arrivata alla Collina degli Elfi! Dovreste vedere come piano piano tutti gli alberi e le piante del parco dell’ex convento si stanno svegliando dal loro letargo. Gli uccellini sono tornati a fare i nidi sui rami più alti, e con i loro canti incitano le gemme ad aprirsi, a mostrare i piccoli tesori che hanno custodito in questi mesi. Le prime foglie si stiracchiano, mentre i fiori degli alberi da frutto già profumano nella brezza primaverile. L’inverno è ormai alle spalle, ed è ora di riprendere la vita frenetica della bella stagione.

Lo sanno i nostri ospiti animali, che con il sole di nuovo caldo escono dalle loro stalle e dalle loro casette per goderne il più possibile. Lo sanno le api, che finalmente vedono aprirsi tutti insieme i fiori così a lungo attesi. Lo sanno anche i volontari della Collina degli Elfi, per cui la primavera è il primo campanello di una nuova stagione alle porte, di nuove famiglie che abiteranno la nostra struttura, di nuovi bambini che correranno nel nostro parco. Per questo motivo tutto dovrà essere pronto, e i lavori perché sia così non si sono mai fermati. Abbiamo così deciso di presentarvi due volontari storici, Massimo e Vincenzo, che da buoni vicini di casa anche durante i mesi invernali hanno custodito il parco e accudito gli animali presenti.

Ciao Massimo, ciao Vincenzo! Per iniziare una conversazione come si deve è sempre bene presentarsi. Perciò raccontateci un po’ di voi, da quanto tempo siete volontari alla Collina degli Elfi? Come l’avete conosciuta?

M: Abitando vicino all’ex convento, è stato per me semplice conoscere il progetto della Collina fin da subito, quando ancora era un sogno. Sono diventato volontario direi naturalmente, perché è sempre stato importante per me dedicarmi agli altri, e quando mi si è presentata questa possibilità, così bella e così comoda per me, non ho potuto che interessarmene. Da quel momento poi non me ne sono più separato.

V: Sono stato uno dei primi volontari, non appena ne ho sentito parlare ho cercato di essere utile, di aiutare. Ho così fatto il corso, e da quel momento mi sono dedicato al parco, agli animali, e a fare quei lavori di cui c’è più bisogno.

Vincenzo ha già anticipato qualcosa, ma vi va di raccontarci nello specifico quello che fate in Collina? Qual è il vostro ruolo?

M: Diciamo che le nostre occupazioni sono le medesime, lavoriamo in team sia per quanto riguarda la manutenzione del parco sia nella cura dei nostri animali. Infatti, oltre a dedicarci alla sistemazione delle aree verdi, del prato e degli alberi, accudiamo i cavalli durante tutto l’anno.

V: Inoltre cerchiamo anche di dare una mano nella preparazione dei molti eventi organizzati dalla Collina degli Elfi, e durante il Magico Paese di Natale di Govone dove da alcuni anni siamo attivamente impegnati.

Prima di salutarvi, visto che siete dei veterani in Collina, perché secondo voi è bello e importante essere volontari in questa associazione? Cosa vi portate nel cuore?

M: È una domanda difficile. Essendo volontario da ancora prima che aprisse le porte, ho visto la Collina nascere e crescere e così è diventata per me una seconda casa, la sento mia. Un altro aspetto secondo me importante è la complicità che si respira tra volontari durante eventi, riunioni, o lavori nella struttura, si ha sempre la possibilità di incontrare persone piacevoli.

V: Beh in questi anni ho visto tanti bimbi, e tutti quando arrivano sono un po’ provati, ma con il passare dei giorni, grazie anche al lavoro dei volontari, cambiano, e vanno via sorridenti, come usciti da una nuvola. Pensano di non farcela, ma la Collina è un paese delle meraviglie. Non se lo aspettano, ma vanno via tutti contenti, ed è questo che più mi piace della Collina degli Elfi.