Cosa succ in CollCi sono occasioni nella vita di ciascuno che si ricordano sempre con piacere, quelle che quando riaffiorano dalla memoria fanno sempre nascere un sorriso e alle volte solcano il viso con una lacrima. Sono feste dove si hanno le emozioni più belle a portata di mano, dove ci si immerge nella spensieratezza e nella gioia della condivisione, episodi significativi che lasciano il segno nella propria vita.

Matrimoni, battesimi e i più vari ricevimenti sono sempre esperienze che scandiscono le tappe della vita, momenti incancellabili nella memoria e che si rivivono sempre con gioia. È infatti una gioia ripensare alle tavolate imbandite, alla presenza delle persone più care, dei parenti che si incontrano più di rado, degli amici storici sempre presenti.

È proprio per preservarne il ricordo nella migliore maniera possibile che si cerca di organizzare tutto al meglio, tutto deve essere curato in modo da comunicare agli invitati quell’aria di serenità e convivialità necessaria per rendere quel giorno speciale.

Non esiste la ricetta perfetta, molte sono le alternative possibili. Noi però abbiamo un validissimo consiglio per far sì che la vostra celebrazione sia indimenticabile.

C’è infatti un luogo magico, un vecchio convento di mattoni rossi popolato da piccole e magiche figure che lo animano e negli anni lo hanno reso un rifugio speciale. È circondato da una sinuosa coltre di verdi colline, che al tramonto si colorano di tonalità pastello del rosa e dell’arancio, sotto un cielo che pare un dipinto. Non ci sono saloni barocchi dove ricevere i propri invitati, ma un grande prato cinto da alberi, sotto una volta che più stellata non si può.

È un luogo magico la Collina degli Elfi, è la cornice perfetta per scrivere bellissime pagine nel proprio album dei ricordi, lo sfondo perfetto delle foto ricordo.

Moltissime persone sono d’accordo con noi, e lo dimostra il fatto che negli anni tante sono state le cerimonie che abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare, di farle anche un poco nostre. Tra questi testimoni, abbiamo chiesto a Chiara di raccontarvi come ci ha conosciuto, cosa è significato per lei e suo marito Andrea celebrare il battesimo del loro figlio Eugenio alla Collina degli Elfi.

Abitando a Priocca, la Collina degli Elfi è sempre stata una vicina di casa, ho potuto conoscerla fin dalla sua nascita e ho cercato di seguirla e sostenerla negli anni. L’anno scorso in particolare ho avuto modo di collaborare con Collina e casa UGI a un workshop organizzato con gli scout, ed è lì che è scattato l’amore.

Eugenio già era nel pancione, e il desiderio di poterlo battezzare in Collina è nato proprio in quei giorni. Ne ho parlato con mio marito Andrea e da subito è stato entusiasta dell’idea.

Avendo molti bambini tra gli invitati, non potevamo scegliere un posto migliore della Collina degli Elfi, studiata e realizzata a misura di bambino. È il luogo ideale per un battesimo secondo noi, perché lì i bambini giocano e lottano per la vita, ed è il messaggio che abbiamo voluto dare al nostro ricevimento. E poi Carlotta, l’altra nostra figlia, si è innamorata subito dei vostri coniglietti, non riuscivamo più ad allontanarla!

Soprattutto ci piaceva l’idea che con la nostra gioia potessimo aiutare altri bambini a stare bene, donando così concretamente una mano a questo progetto in cui tanto crediamo.”

Ringraziamo ancora una volta Chiara, che ci ha reso partecipi di questo momento così importante della sua vita e di quella di suo figlio, e nel farlo vogliamo ricordare e ringraziare anche la famiglia Cordero nella sua interezza, che fin da quando la Collina era poco più di un sogno, ha deciso di starci vicino e di supportarci.