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Una settimana di serenità, sorrisi e nuove amicizie, ecco cosa vivono alla Collina degli Elfi i nostri piccoli ospiti. Gli animali, lo scivolo e le corse nel pratone fanno da contorno a giornate piene di attività stimolanti e di gioia incontenibile. Il tutto in un ambiente sicuro, sotto l’occhio attento di volontari dal cuore rosso, che li accompagnano e sono sempre pronti a far nascere nuove risate. Esempio calzante di questa allegria è Maurizio, volontario storico della Collina, dalla simpatia coinvolgente e dal sorriso contagioso.

Maurizio, ormai sei una colonna dell’associazione, ma come è iniziato tutto?

Ho conosciuto la Collina per la prima volta tra il 2009 e il 2010. Ero stato nel cantiere durante i lavori di ristrutturazione del convento a Craviano per lavoro. Confesso che al tempo non conoscevo il progetto della Collina ma ero rimasto colpito da questa associazione di volontari che si era imbarcata in un cantiere di quelle dimensioni.

Circa 4 anni dopo su un quotidiano ho letto un articolo dove presentavano il corso di formazione per nuovi volontari della Collina degli Elfi, mi sono ricordato dell’enorme cantiere e mi sono detto “cavoli, lo hanno finito veramente!!”. Così mi sono informato su quello che succedeva in Collina e pochi giorni dopo mi sono iscritto al corso.

E da quel momento non l’hai più lasciata! Ma raccontaci, qual è concretamente il tuo impegno nell’associazione?

In Collina sono uno dei volontari che si dedicano ai bambini, e in più mi occupo della manutenzione della struttura. Si va quindi da piccoli lavori idraulici, oppure elettrici, come sostituzioni di rubinetti o di lampadine, che eseguo io o altri volontari, fino a lavori più complessi che vengono eseguiti da ditte specializzate, e in questi casi mi occupo di richiedere i necessari preventivi. Un esempio recente, il nuovo impianto per il controllo degli accessi installato in tutti gli ingressi della struttura.

Hai un ricordo particolare, un ricordo felice di questi anni in Collina che ti va di condividere con noi?

Ce ne sarebbero molti, l’ultimo in ordine di tempo è di poche settimane fa. Un bambino di 4 anni durante un’attività all’aperto che lo divertiva particolarmente, guarda un volontario a lui vicino e dopo una bella risata gli dice: “sono felice”.

Dopo tutti questi anni come volontario, c’è un consiglio che ti senti di dare a chi legge queste poche righe?

Consiglierei a chiunque di conoscere ed entrare a far parte del mondo della Collina, perché cambia la prospettiva con cui si guarda la vita di tutti giorni. Si impara a dare il giusto peso ai problemi quotidiani, anzi spesso ci si rende conto di come quelli non siano veri problemi.

Grazie Mauri per la tua testimonianza e per il tuo grande impegno. Il tuo entusiasmo e il tuo buonumore fanno sì che la Collina sia sempre un pochino più colorata e serena.