ARTICOLO PRESEPECon l’avvicinarsi del Natale, tutte le tradizioni di famiglia vengono riproposte, i rami dell’albero vengono spolverati e addobbati, le tovaglie rigorosamente rosse allargate, le luci srotolate sul balcone. Le vacanze sono prossime, occorre ricordarlo a tutti. Le strade si accendono di luminarie, il via vai dai negozi è trafelato, pacchetti e fiocchi escono dalle borse.

C’è un momento speciale però in molte famiglie. Prima di tutto il muschio, raccolto nei nostri boschi e fatto asciugare vicino ai caminetti; la carta stagnola per il laghetto; la cartapesta azzurra per il cielo. Poi lo scatolone più importante, quello che contiene tutti le statuine, ognuna avvolta in un involucro di giornale per proteggerla nei mesi di riposo. La costruzione del presepe è un momento importante in preparazione delle feste natalizie, si ritrova il clima famigliare, ci si stringe insieme sotto la stella cometa.

Tanti sono i presepi speciali, ma uno più degli altri. Si trova a Govone, ed è possibile visitarlo all’interno del Magico Paese di Natale. È realizzato ogni anno da una coppia di giovani fratelli, Fabio e Luca Corino, rispettivamente 23 e 22 anni. È un presepe meccanico, curato nei dettagli e frutto di una complessa realizzazione, ma soprattutto è solidale, perché, nonostante la visita sia ad ingresso libero, tutte le offerte raccolte sono devolute alla Collina degli Elfi. Lasciamo però la parola a Fabio, che più di ogni altro può descrivere la loro opera.

Spesso ci viene chiesto da quanti anni lo facciamo e noi rispondiamo sempre da quando siamo nati, infatti già da quando ero piccolo avevo questa passione. Poi con il passare del tempo a casa mia ho iniziato ad usare diversi meccanismi per animare le statuine che sono diventati sempre più complicati. Con il passare degli anni il mio presepio ha assunto dimensioni maggiori e quindi realizzarlo in casa è diventato più complesso, ed ecco che qui entra in gioco la Collina degli Elfi. Grazie a questa collaborazione, abbiamo iniziato ad allestirlo a Govone, prima nella chiesa sconsacrata dello Spirito Santo e poi dall’anno successivo nel magazzino di mia nonna.

Quest’opera oggi occupa una superficie di circa 40 metri quadrati, sono presenti decine di luci e circa una cinquantina di meccanismi. Particolarità di questo presepio è l’utilizzo delle varie fasi del giorno, quattro nello specifico: alba, giorno, tramonto e notte. Nella fase del giorno i personaggi si muovono svolgendo le rispettive attività, invece nella fase della notte i lavoratori si fermano e si accendono le luci nelle case. Il tutto è accompagnato da suoni e musiche (il canto del gallo che dà la sveglia al villaggio, il rumore degli animali, il pianto del bambino e alcune canzoni di Natale). Questo presepe non è una classica opera realizzata su una superficie piana ma vi sono montagne, colline e vari dislivelli, il tutto con ruscelli, cascate e laghi con acqua corrente.

Una domanda frequente è quanto tempo ci impiego a costruirlo. La verità è che non ne ho idea! Perché ogni anno viene rivisitato per poter garantire sempre ai visitatori qualcosa di diverso, originale e nuovo, ma sicuramente a quest’opera abbiamo dedicato centinaia di ore di lavoro. Tutto l’impegno è però ampiamente ripagato dalle motivazioni che ci spingono: la prima è la passione, la voglia di realizzare sempre di più introducendo sempre novità e particolari che, anche se piccoli, accrescono la bellezza dell’opera; il secondo motivo è legato alla Collina degli Elfi, dove le offerte sono interamente devolute. Questo ci dà una grande soddisfazione, perché nel realizzarlo si sommano grandi gratificazioni: il risultato ottenuto e la consapevolezza che il risultato più importante è aiutare persone che hanno bisogno.

Grazie Fabio, grazie Luca, perché quello che fate per la Collina degli Elfi è veramente qualcosa di eccezionale ed importante. Mettere al servizio degli altri la propria passione, il proprio impegno e così tanto tempo può sembrare un sacrificio enorme, ma noi siamo testimoni delle reazioni di chi lo ha visitato negli anni, e possiamo garantire che non rimarrete delusi! Vi aspettiamo perciò al Magico Paese di Natale, a Govone, tutti i fine settimana dal 17 novembre al 23 dicembre, per potervi immergere, grazie anche a questo presepe, nel pieno dello spirito natalizio.