A passi di danza nella vita

Ogni individuale passione deve trovare nell’arco dell’esistenza uno spazio per essere vissuta (anzi, coltivata) con costanza, amore e sentimento. Per Giancarlo, volontario da diversi anni alla Collina degli Elfi tanto da definirlo uno dei pilastri della struttura, la passione per il ballo (amore a prima vista) è diventato parte integrante della sua vita.

La musica che fa muovere il corpo, i passi precisi e cadenzati che entrano in sintonia con l’altro, il giusto ritmo ed equilibrio, fa sì che si creino figure armoniche che fanno bene a sè e a chi ti sta vicino.

Così Giancarlo, con lo stesso entusiasmo e passione con cui si dedica al ballo, ha deciso di diventare uno dei tanti volontari che animano la collina, perchè il saper ascoltare la musica è un inizio per saper ascoltare anche gli altri.

«Ho conosciuto la Collina quando mi sono trasferito a Craviano, piccola frazione del comune di Govone, a pochi passi dalla struttura, e mi ha subito incuriosito il progetto, tanto da metterci la voglia di provarci ed aiutare qualcuno che stava peggio di me» dice Giancarlo, perchè questa è stata la scintilla che si è accesa e ha innescato la sua voglia di mettersi in gioco.

Ma alla Collina hai trovato quello che ti aspettavi?

«Ho trovato un pezzo di mondo che non avevo ancora incontrato: sconosciuto, coinvolgente e, come siamo soliti dire in Collina, davvero magico, dove il rapporto con gli altri è basato sulla sincerità».

E quindi una parte di te stesso e della tua storia è entrata in Collina. In che modo si è concretizzato il tuo impegno?

«Ho avuto l’opportunità di far conoscere e trasmettere alle famiglie ospiti la mia passione per il ballo attraverso un’attività organizzata ogni venerdì sera, dove con l’ascolto di svariati generi musicali si dà libero sfogo a danze di gruppo molto coinvolgenti. Inoltre offro il mio modesto contributo anche all’interno di un gruppo che si occupa di allestire un piccolo stand promozionale nei vari eventi fieristici e feste di paese. Attraverso la somministrazione di prelibatezze cucinate all’istante si contribuisce alla raccolta di quei fondi necessari ad offrire ospitalità alle famiglie. Da quest’anno sono anche il referente dell’area esterna all’ex convento di Craviano: referente di un gruppo di “superuomini” con spiccate doti manuali e molto affiatati, che si occupano della manutenzione delle aree esterne. Lavori che ti impegnano quotidianamente, ma che se eseguiti con spirito di allegria diventano meno pesanti per tutti».

Dall’entusiasmo con cui ti racconti, viene da chiederti se questa esperienza la consiglieresti ad altri e se ha modificato il tuo modo di essere nella vita di tutti i giorni.

«Sì, consiglio a tutti di provarla perchè ti dà molto di più di quello che ti aspetteresti. E’ un’esperienza che mi ha insegnato a rapportarmi con i bambini malati: aiutando gli altri ho trovato anche un grande beneficio per me stesso».

Con passi leggeri e con sguardo garbato, Giancarlo ci ha condotto nel suo piccolo mondo che è uno dei tanti tasselli della storia della Collina degli Elfi. Storia che continua, con una dolce musica da sfondo e Giancarlo che dà il via alla danza.

La danza della vita oltre la malattia …