DSC_8043Prendersi o riprendersi cura di sè stessi significa dedicarsi un piccolo spazio nella bassa e alta marea della quotidianità dell’esistenza, un lasciarsi andare e far galleggiare liberamente i pensieri e le emozioni. Sicuramente un volersi bene alla ricerca di un equilibrio armonico tra mente, corpo e anima.
Per i genitori ospiti della Collina, il riprendersi cura di sè stessi è come intraprendere un lungo viaggio interiore senza tempo con attese, soste e ripensamenti. Un viaggio appena iniziato che si porta dietro un trascorso di forti emozioni, ma anche di molte speranze.
Da diversi anni l’incontro tra i genitori e alcuni terapisti in discipline orientali ha innescato una piccola fiammella nella direzione che lo star bene con sè stessi può essere di aiuto nei momenti bui della vita.
Annalisa Bachmann e Cinzia Andreoli rappresentano, da molti anni, una parte di queste anime pulsanti che, all’interno della piccola comunità degli Elfi, offrono – volontariamente e con la loro discrezione, professionalità e dolcezza – uno spazio e un tempo di assaggio di una disciplina giapponese molto antica: lo shiatsu.
Le parole di Cinzia che vi proponiamo in questo suo breve racconto, sono la testimonianza di come è nata e si è evoluta questa collaborazione all’interno della Collina:

«Ho iniziato la mia esperienza di volontariato come Operatore Shiatsu alcuni anni fa. La Collina degli Elfi è un luogo per il recupero psicofisico dei bambini malati di cancro in remissione di malattia e per le loro famiglie.
Io mi occupo dello Shiatsu che offro ai genitori delle famiglie ospiti da quando è stato istituito un gruppo benessere presso la Collina.
La pioniera è stata un’amica e collega riflessologa, che per prima ha creduto in questo progetto e ha iniziato a lavorare come volontaria presso l’associazione; l’anno seguente lei stessa mi ha proposto di entrare a far parte del progetto portando lo Shiatsu alla Collina degli Elfi. Successivamente si sono aggiunti altri due operatori shiatsu, un nuovo riflessologo e vari specialisti tra cui fisioterapisti e discipline come il Tai Chi e la Danzaterapia.
Il gruppo benessere si occupa dei genitori: immaginate una coppia a cui viene comunicata la notizia che il loro figlio è malato di cancro; entra in un percorso fatto di ospedali e terapie e perde la propria dignità come coppia, come genitore, come uomo e come donna.
Tutto viene messo in discussione, tutto diventa difficile e l’unica cosa che ha importanza è la malattia del proprio figlio. L’adulto si annulla o si chiude in sé stesso e anche il rapporto di coppia viene messo a dura prova. Per almeno due anni i genitori non trovano il tempo da dedicare alla propria persona.
Qui alla Collina può finalmente ritrovarsi come individuo, venire coccolato da un trattamento, scopre una nuova esperienza sensoriale (molti non hanno mai sentito parlare di Shiatsu). La persona può tornare a sentire il proprio corpo, mentre i bambini sono intrattenuti da volontari che li fanno giocare, andare a cavallo o coccolare i cani addestrati per la Pet Therapy.
La collega reflessologa, e in seguito anch’io con lo Shiatsu, abbiamo creato dei pomeriggi di “riavvicinamento” per la coppia utilizzando l’insegnamento guidato di piccoli e semplici sequenze di massaggio che i genitori possono scambiarsi l’un l’altra ad esempio lavorando il piede del partner, o per quanto riguarda lo Shiatsu la mano o il viso e abbiamo visto che queste attenzioni in alcuni casi si sono rivelate utili e incisive per far si che i due genitori si potessero riavvicinare, ritrovare, riabbracciare.
Nel corso di questi anni abbiamo tenuto dei resoconti dei trattamenti fatti e abbiamo in cantiere il progetto di poter un giorno presentare all’esterno il nostro lavoro attraverso i trattamenti olistici e l’esperienza di recupero della vita oltre la malattia».

L’armonia che Cinzia e Annalisa hanno saputo infondere aleggia nell’aria e negli sguardi trasognati dei tanti genitori che l’hanno assaporata e portata dentro di sè. Nel corpo, nella mente e anche nell’anima …

Cogliamo l’occasione di questa splendida testimonianza per ringraziare tutti i professionisti che hanno messo a disposizione il loro talento, la loro passione, il loro tempo libero per donare un sorriso alle famiglie ospitate durante il periodo estivo:  Valentina Capra, Alessia Pianca, Alda Rabino, Elena Grosso, Elisa Dogliotti, Tiziana Toso, Alessandra Bogetti, Laura Bagni, Silvia Martini, Cinzia Andreoli, Annalisa Bachmann, Enea, Wlady, Luca, Marco Franzero, Silvia Roggero, Elena Bressano, Rocco Caliendo, Daniela Dallorto, Giulia Marchiaro, Valentina Rizzi, Giorgio Airaldi, Ezio Morello, Associazione Uam, Doriana e il Dott. Negro, Scarlata Doriana, Torrone Roberto, Conti Marco, Fedele Erika, Stefania Giàcosa, Ornella, Angelo e Gloria, Gioconda, Antonio, Michela, Adele, Grazia e Elsa. Sperando di non avere dimenticato nessuno, tutto quello che possiamo dire è un forte e commosso GRAZIE: siete straordinari.