famigliaTante famiglie vengono ospitate per una settimana all’interno della nostra struttura, dove è previsto un programma giornaliero composto da tante attività sia per i bambini che per i singoli genitori, ma anche per la coppia con l’obiettivo di far recuperare quel sorriso, quella serenità che a volte, durante il brutto periodo della malattia, sono andate perse.

Ecco che allora questo mese vogliamo intervistare e farvi conoscere così la storia di una famiglia che da poco ci ha salutati.

Qual è la storia che vi ha portato alla Collina degli Elfi?

Tutto ha avuto inizio nel 2010 quando uno dei nostri figli venne ricoverato per degli accertamenti che portarono alla diagnosi di una leucemia linfoblastica acuta, da lì inizio il lungo percorso di chemioterapia che durò 2 anni; tutto sembrava stesse andando per il meglio fino al 2015 quando ebbe una ricaduta dovendo iniziare nuovamente tutto l’iter di cicli di cure e terapie ad alte dosi.

Durante un giorno di Day Hospital, la coordinatrice del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di San Giovanni Rotondo, ci propose di conoscere questo posto incantevole che è la Collina degli Elfi che ci ha permesso così di vivere questa settimana nella spensieratezza, lontano dai problemi, grazie al lavoro di tanti volontari.

La Collina degli Elfi è davvero un posto speciale che porteremo sempre nel cuore perché oltre a ad occuparsi del bambino malato aiuta tutta la famiglia nel recupero, nel vedere la vita da un’altra prospettiva.

Cosa avete vissuto durante la malattia e cosa vi siete portati alla Collina degli Elfi che intendete lasciare qua, per metterlo alle spalle?

E’ stata un’esperienza davvero molto brutta, proprio perché ha colpito uno dei nostri figli che, a differenza di un adulto, non è quasi consapevole di cosa sta accadendo e di conseguenza ti senti, in quanto genitore, impotente davanti a tutto questo: vorresti fare di tutto per vederlo stare bene ma a volte non puoi fare altro che aspettare e sperare.

Lasciamo quindi alla Collina quella tristezza e quella paura che ci siamo portati dietro per tanto tempo questo anche grazie al fatto di aver conosciuto tante altre famiglie che come noi stanno affrontando questo periodo con coraggio.

Cos’è che invece vi portate a casa dalla Collina degli Elfi?

Sicuramente la serenità e la spensieratezza mentale che ci avete donato perché ogni attività che abbiamo potuto fare ci ha aiutato, tra le tante cose, anche a liberare la testa da tanti pensieri brutti.

Come avete visto i vostri bimbi in questa settimana?

Li ho visti davvero molto felici, loro sono stati “adottati” da voi che vi siete presi cura di loro lungo tutto l’arco della giornata

E per ciò che riguarda la vostra coppia come vi siete trovati?

La Collina degli Elfi ci ha permesso di vivere un distacco salutare dai nostri figli, sapevamo che erano in ottime mani e così abbiamo trovato molto più tempo per noi riuscendo anche a riposare bene la notte perché, a differenza di ciò che accadeva a casa, la sera prima di andare a letto avevamo svuotato la mente da ogni pensiero negativo.

Questo ci ha ha aiutato fortemente come coppia, ci ha aiutato ad essere più sereni.

Abbiamo fatto molte cose insieme tra cui ballare, cosa che non era mai successa tra di noi, tante attività che ci hanno permesso di distrarci.

La cosa che mi rende più felice e aver visto la felicità, la serenità negli occhi di mia moglie.

Ci sono stati momenti difficili, di fragilità, da affrontare all’interno della coppia durante la malattia?

Si, purtroppo si, io e mia moglie abbiamo caratteri molto diversi, entrambi però abbiamo una grande forza dentro ma nonostante questo a lungo andare cadi e questa settimana a La Collina degli Elfi ci ha aiutato in maniera enorme; ha disinnescato questa bomba prima che potesse esplodere e ci ha dato tanti input per poter ripartire.

Abbiamo saputo che la nostra presidente ti ha insignito di una carica molto importante!

Si, è stata una cosa davvero molto toccante per me, ammetto che qualche lacrima è uscita in quanto Luisella ma ha nominato “Ambasciatore della Collina degli Elfi” per la Regione Puglia dove noi siamo residenti.

Farò del mio meglio per testimoniare in Puglia questo luogo meraviglioso che è La Collina degli Elfi.

Grazie della vostra disponibilità e grazie per ciò che anche voi ci avete trasmesso in questa settimana insieme; noi volontari della Collina ci portiamo dentro il cuore un pezzo di tutte voi famiglie che decidete di abbandonarvi con fiducia a noi per far si che insieme si possano mettere le basi per ripartire verso una vita più serena consapevoli di non essere soli ad affrontare i momenti più difficili.